Il food cost parte dal prezzo che paghi davvero

Il food cost si calcola una volta, con i prezzi di quel giorno, e da lì comincia a invecchiare. Sei mesi dopo la ricetta è la stessa ma gli ingredienti costano altro, e il margine che credi di avere non è quello che hai. iPricer non calcola il food cost al posto tuo: tiene aggiornato il numero da cui quel calcolo dipende.

Mettiamo subito in chiaro cosa fa e cosa no

iPricer non gestisce ricette, non conosce i tuoi piatti e non calcola l'incidenza percentuale sul prezzo di vendita. Non sostituisce un software di food cost e non è un gestionale di sala.

Quello che fa è tenere aggiornato il costo reale di ogni materia prima che compri, estratto dalle fatture dei tuoi fornitori. È l'ingrediente numerico del calcolo: se quel valore è vecchio, tutto il resto è sbagliato a valle, per quanto accurata sia la formula.

Perché il food cost invecchia senza avvisare

Un piatto costruito su un food cost del 28% lo resta finché i prezzi restano fermi. Ma i prezzi non restano fermi: l'olio segue il raccolto, la farina segue i mercati, l'energia entra nei costi dei fornitori e torna indietro sotto forma di listini ritoccati.

Il punto è che nessuno ti avvisa. Il costo di un piatto sale mese dopo mese mentre il prezzo in menu resta quello stampato, e la perdita si accumula in silenzio finché non guardi il bilancio.

Cosa ti dà iPricer

  • Il prezzo effettivo di ogni materia prima, aggiornato a ogni fattura che carichi.
  • Le variazioni rispetto a prima, con la percentuale e l'impatto in euro sui tuoi volumi reali.
  • Lo storico, per capire se un rincaro è strutturale o stagionale prima di ritoccare un menu.
  • Quali ingredienti si sono mossi di più, cioè quali piatti conviene ricalcolare per primi.

Come si usa insieme al calcolo del food cost

Se il food cost lo calcoli in un foglio o con un gestionale dedicato, iPricer sta a monte: ti dice quali costi sono cambiati e di quanto, così sai quali ricette rimettere in discussione invece di ricalcolarle tutte a caso una volta l'anno.

È la logica del controllo di gestione fatto bene: non si rifà tutto ogni mese, si interviene dove qualcosa si è mosso.

Domande frequenti

iPricer calcola il food cost dei miei piatti?

No. Non gestisce ricette né menu. Fornisce il costo reale e aggiornato delle materie prime, che è il dato di partenza di quel calcolo.

Allora a cosa mi serve, se ho già un software di food cost?

A tenerne aggiornati i numeri. Un calcolo fatto con prezzi di sei mesi fa è preciso nella formula e sbagliato nel risultato: iPricer ti segnala quali costi sono cambiati e di quanto.

Devo inserire i prezzi a mano?

No. Vengono letti dalle fatture elettroniche XML dei tuoi fornitori, senza anagrafiche da compilare.

Funziona anche per bar, hotel e mense?

Sì. Il meccanismo non dipende dal tipo di attività ma dalle fatture: serve ricevere fatture elettroniche italiane e avere fornitori ricorrenti.

Parti da numeri veri

Carica le fatture degli ultimi mesi e guarda quanto sono cambiate le materie prime su cui hai costruito i prezzi del menu. Provalo gratis

Ultimo aggiornamento: 2026-08-28